La storia di FRONTIERLAND a Disneyland Paris.

Una storia che collega tutta l'area.

Frontierland a Disneyland Paris è una della land Disney più immersive al mondo. 

Una land sospesa fra realtà e leggende, bagnata da Rivers of the Far West, con al centro la montagna di Big Thunder che si racconta essere abitata da spiriti che perseguitano chiunque osi profanarla.
La land mette in risalto le diverse tappe delle conquista del West, grazie agli studi degli imagineering Disney, durante la concezione di Frontierland.


Prima di entrare nella land, una piccola foresta abitata da nativi americani ci accoglie, notando la presenza di accampamenti. Proseguendo entriamo in un forte in legno, Fort Comstock, che prende il nome da una miniera d'argento a Virginia City in Nevada e segno delle prime colonie europee che si stavano insediando nelle regioni americane, costruito per proteggersi dagli attacchi dei nativi presenti nella vegetazione. I coloni europei erano soprannominati pionieri e per la land possiamo vedere diverse illustrazioni che li raffigurano mentre barattavano con i nativi del posto. 

Le prime abitazioni dei pionieri furono costruite con materiali rustici, che potevano trovarsi facilmente nella foresta, come tronchi d’albero e pietre. 


La conquista del West passa anche per il sud ovest degli stati uniti con le sue influenze spagnole, con la presenza di un edificio Fuente de l’oro (oggi conosciuto come Casa de Coco) realizzato in Adobe,uno dei materiali da costruzione più antichi conosciuti dall'uomo. 
Nella versione precedente erano presenti molti segni Aztechi per allontanare gli spiriti malvagi che popolavano la zona. Anni più tardi si ebbe l’introduzione delle segherie e la pittura iniziò ad apparire, perciò gli edifici vennero realizzati con tavole e decorati con insegne e illustrazioni.

La conquista del West ha sempre affascinato Walt Disney, e chiaramente ciò portò alla realizzazione di Frontierland nel primo parco Disney nel 1955 e la realizzazione di alcuni prodotti cinematografici basati sul tema, come Zorro o Davy Crockett che fecero molto successo soprattutto in Europa. 

Zorro nel primo anno di apertura del parco aveva un suo stunt show sui tetti di Fuente de l’oro, dopodichè venne rimosso per fattori di sicurezza, mentre Davy Crockett ha omaggi nel walkthrough per il forte all’ingresso e la presenza di un Ranch a lui dedicato.  La land europea ha molte influenze cinematografiche e televisive come possiamo udire dalla musica di sottofondo una volta varcato l’ingresso.

Frontierland ospita la cittadina Thunder Mesa nata alla fine del 1848, a seguito della scoperta dell’oro in principio una piccola comunità che sorgeva  intorno alla montagna di Big Thunder, che nel giro di poco tempo divenne una cittadina molto sviluppata grazie alle scoperte delle riserve d’oro della regione. Tra i padri fondatori della cittadina vi fu la famiglia Ravenswood.
Gli uomini di frontiera che vivevano nell'ambiente incontaminato di Big Thunder Mountain erano agricoltori, bracconieri e contrabbandieri. Tobias Norton & Sons Frontier Traders fu il primo negozio a Thunder Mesa. 


Da sempre i nativi americani del luogo sapevano che degli esseri mitologici sorvegliavano la montagna di Big Thunder. Il più noto era il Thunder Bird (da cui deriva il nome della cittadina e della montagna). La leggenda raccontava che se lo spirito non fosse stato soddisfatto di ciò che il popolo realizzava sulla sua terra o se avessero profanato la sua dimora ovvero la montagna di big thunder egli li avrebbe puniti. 

La scoperta dell’oro a Thunder Mesa portò molte persone ad arricchirsi in maniera spropositata. Henry Ravenswood, nel 1853, trovò l’oro nella montagna di Big Thunder, che nonostante le leggende e gli avvertimenti, egli profanò ugualmente, fondando la Thunder Mesa Mining Company e creando centinaia di posti di lavoro.
Henry Ravenswood e sua moglie Martha da cui nacque la figlia Melanie, divennero ricchi molto rapidamente.

Per mostrare tutta la loro ricchezza costruirono un enorme villa in stile vittoriano, la Ravenswood Manor nel punto più alto della città, e vicino il cimitero cittadino Boot Hill, chiamato così perchè le persone che vi erano sepolte portavano gli stivali. Dall’inglese boot si traduce stivale.
L’abitazione aveva ampi giardini in cui Melanie trascorreva le sue giornate sotto lo sguardo attento del padre.
Thunder Mesa cresceva a un ritmo incredibile, migliaia di persone erano attratte da questa ricchezza, e per soddisfare la crescente richiesta di cibo e averi venne aperto il negozio più grande della zona, Thunder Mesa Mercantile Building e anche altri locali vennero aperti. Come Il "Lucky Nugget Saloon", dedicato alla pepita d’oro, ( e non a un pollo fortunato come erroneamente si pensa) fondato da Miss Diamond Lil nel 1858.
Vicino Ravenswood Manor, nacque il ristorante più costoso della città, con pasti pregiati per personaggi di spicco, il "Silver Spur Steakhouse" che rendeva omaggio all’argento, mentre fuorilegge e disperati si radunavano nel "Last Chance Cafè", che rendeva omaggio al rame.

Per cui ormai Thunder Mesa da una piccola comunità divenne nel giro di pochi anni una cittadina affermata, piena di ricchezze e ostentazione, nonostante la montagna venne profanata, il Thunderbird non reagì, ciò portò una maggiore tranquillità a chi l’abitava pensando che la legenda fosse finta. Ma non era affatto così. 

Il ThunderBird rimase in attesa pianificando una vendetta nel giorno più felice della famiglia Ravenwood. 

Il matrimonio della figlia Melanie, nel 1860.  

In quel giorno, o alla vigilia, (non si sa con esattezza) Henry e Martha morirono insieme allo sceriffo e al sindaco durante un terremoto, caratterizzato da tuoni e fulmini. Il Thunderbird si vendicò. 

Melanie Ravenswood non riuscì a celebrare il matrimonio.

 Da quel momento la montagna venne chiusa, ma i treni iniziarono a sfrecciare all’impazzata impossessati. La cittadina di Thunder Mesa fu fortemente scossa da questo evento, tanto che venne portata al quasi completo spopolamento. 


Thunder Mesa negli anni successivi, priva di minatori e cercatori di fortuna, iniziò a stabilizzarsi, l’attività agricola tornò ad essere il fulcro della piccola cittadina, vittima dell’ostentazione e del potere della ricchezza. I cittadini rimasti si iniziarono a ritrovare per feste nel fienile del "Cowboy Cookout", ma portandosi tavoli e sedie da casa, perché non era molto ricca, ma regalava un momento di condivisione mangiando tutti insieme. 

I battelli fluviali ripresero la navigazione sul fiume e nel 1885 arrivò la ferrovia nella città e ciò permise di esportare beni agricoli anche in altri luoghi facendo fiorire la piccola economia locale.


Quanto ai Ravenswood, Henry non visse una vita rosea, nonostante le ricchezze e il matrimonio con Martha, i litigi erano spesso all’ordine del giorno a causa di tradimenti da parte di Henry, inoltre era molto ossessionato dalla figlia Melanie,  crescendo questa pressione sulla figlia divenne sempre più forte. 

Melanie ebbe 4 pretendenti, i quali morirono tutti in circostanze strane. Melanie dopo il terremoto si narra che rimase a vagare per l’abitazione in attesa di qualcuno che la sposasse ma pochi si addentrarono nella villa, coloro i quali ebbero il coraggio di farlo, non fecero più ritorno, così la Ravenswood Manor venne abbandonata a se stessa, e soprannominata Phantom Manor a causa delle sue strane presenze.
 

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